Orrore: la paura che gela e il sentimento che respinge

L'orrore è un sentimento di spavento e ripugnanza davanti a qualcosa di terribile; per estensione indica anche ciò che è bruttissimo o mal fatto.

Con orrore si indica un'emozione più forte della semplice paura: è lo spavento unito alla ripugnanza, quello che fa distogliere lo sguardo. In molti usi quotidiani, però, la parola si ridimensiona e diventa un'iperbole per dire «bruttissimo».

Forme

FormaParolaNota
Sostantivoorroremaschile
Pluraleorrorigli orrori
Aggettivoorribileche provoca orrore
Aggettivoorridoraro, letterario
Verboinorridireprovare o far provare orrore

Come si usa in una frase

Una lettera sparita

Orrore e terrore sono sinonimi?

Non del tutto: terrore è paura estrema, orrore aggiunge un senso di disgusto morale o fisico.

Si può dire 'che orrore!' per una cosa banale?

Sì, in modo scherzoso: è un uso molto comune per una cosa brutta o sgradevole, anche priva di gravità.

La h di 'horror' è obbligatoria?

In italiano no: orrore si scrive senza h, mentre «horror» come genere cinematografico mantiene la grafia inglese.

Fonti

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