Uscita: dalla porta al «che uscita!»

L'uscita è il passaggio per uscire da un luogo, ma anche l'atto di uscire, il momento di una pubblicazione o una battuta improvvisa. In contabilità indica una spesa.

L'uscita è una delle prime parole che si leggono in un luogo nuovo. Sui cartelli indica dove andare per salvarsi: l'«uscita di sicurezza» è la porta che non si vorrebbe mai usare. Il suo contrario, l'entrata, è la parte che apre; l'uscita è quella che chiude e libera.

Forme

AspettoFormaEsempio
Generefemminilel'uscita
Pluraleuscitele uscite
Verbouscireuscire di casa
Participiouscitoè uscito ieri
Locuzionevia d'uscitatrovare una via d'uscita

Come si usa in una frase

Verbo e modi di dire

Uscita e uscio sono la stessa parola?

No: uscio è un sinonimo letterario di porta, mentre uscita è il nome dell'atto o del luogo da cui si esce.

Uscita di sicurezza e via di fuga sono la stessa cosa?

Quasi: l'uscita di sicurezza è la porta, la via di fuga è l'intero percorso fino all'esterno.

Fonti

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