Sabato: perché il giorno del riposo ebraico è diventato il nostro

Il sabato è il sesto giorno della settimana, tra venerdì e domenica. Il nome deriva dall'ebraico shabbat, il giorno del riposo, e in italiano si scrive con la minuscola iniziale.

Il sabato è il giorno che chiude la settimana lavorativa per molti e apre il fine settimana. Il suo nome viene dall'ebraico *shabbat*, «cessazione», cioè il giorno del riposo comandato dalla Bibbia. Attraverso il latino *sabbatum* è arrivato all'italiano e a molte altre lingue europee.

Forme e uso

FormaEspressioneEsempio
GeneremaschileIl sabato è lungo.
PluralesabatiTutti i sabati.
Avverbiodi sabatoDi sabato lavora poco.
Senza articolosabatoSabato parto.
Con articoloil sabatoIl sabato dorme fino a tardi.

Come si usa nella frase

Una parola che porta il riposo

Il latino *sabbatum* è anche la radice dell'aggettivo *sabbatico*, come nell'*anno sabbatico* che certi docenti universitari trascorrono lontano dalle lezioni. L'idea originaria era che ogni sette giorni, e ogni sette anni, la terra e gli uomini si fermassero. Gli altri giorni italiani prendono il nome da astri, come lunedì dalla Luna; in inglese invece *Saturday* richiama ancora Saturno.

Sabato si scrive con la maiuscola?

No, i nomi dei giorni si scrivono con l'iniziale minuscola, salvo a inizio frase.

Perché si dice il sabato del villaggio?

È il titolo di una poesia di Leopardi, che descrive l'attesa festosa della domenica.

Fonti

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