Campana: dallo strumento al gioco, passando per la «campana di vetro»

La campana è uno strumento a forma di coppa rovesciata che suona battuta da un batacchio. Ha anche significati figurati, come la «campana di vetro».

La campana è lo strumento sonoro per eccellenza dei paesi italiani, ma la parola si è allargata a molte altre cose. Chi vive sotto una campana di vetro è protetto da ogni rischio, e chi «sente l'altra campana» ascolta anche l'altra versione dei fatti. Il suo suono scandisce da secoli le ore del giorno.

Forme e derivati

FormaVoceEsempio
Generefemminilela campana
Pluralecampanele campane del duomo
Diminutivocampanellala campanella della scuola
Derivatocampanilela torre che ospita le campane
Derivatocampanelloil campanello di casa

Campana in contesto

Perché si chiama così

L'etimologia più accreditata porta al latino tardo *campana*, cioè «(vasi) della Campania», la regione dove si lavorava il bronzo per questi oggetti. La campana si colloca in alto, in una torre o in un campanile, perché da lassù il suono arriva più lontano. L'espressione «sordo come una campana» è un modo di dire popolare per chi non sente affatto.

Che differenza c'è tra campana e campanello?

Il campanello è piccolo e si suona a mano o elettricamente; la campana è grande e battuta da un batacchio.

Che cos'è la campana in cucina?

È la cappa aspirante posta sopra i fornelli.

Fonti

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