Il cognato è un affine: cosa dice il codice civile
Il cognato è il marito della sorella o il fratello del coniuge. Nel diritto italiano è un affine in linea collaterale, parente per effetto del matrimonio.
Il cognato è il marito di tua sorella o il fratello del tuo coniuge. Per il codice civile non è un parente di sangue ma un «affine», cioè legato dal matrimonio. Nelle famiglie italiane è una figura importante accanto alla suocera e alla cognata.
- Marito della sorella. *Mio cognato fa l'idraulico.*
- Fratello del coniuge. *Il cognato di Anna è medico.*
- Al plurale, anche la coppia fratello e sorella acquisiti. *I miei cognati sono simpatici.*
Forme e derivati
| Forma | Voce | Esempio |
|---|---|---|
| Genere | maschile | il cognato |
| Femminile | cognata | la cognata |
| Plurale | cognati | i cognati |
| Diminutivo | cognatino | affettuoso |
| Parola vicina | genero | marito della figlia |
Cognato in una frase
- Mio cognato mi ha prestato la macchina.Uso quotidiano, senza altro.
- Siamo cognati da dieci anni.Vincolo derivante dal matrimonio.
- Il codice civile definisce i cognati come affini in linea collaterale.Registro giuridico, art. 78 del codice civile.
Affini e parenti: la differenza
Il codice civile distingue i parenti, legati dal sangue, dagli affini, legati dal matrimonio: il cognato appartiene alla seconda categoria, in linea collaterale e di secondo grado. Il latino *cognatus* indicava invece il parente di sangue, e questa differenza di senso spiega perché in inglese *cognate* abbia un altro uso. Alcuni dialetti del Nord ricorrono a «cugnà» per cognato; il termine è documentato anche nel milanese. Come la suocera, il cognato è protagonista di barzellette e di commedie, in cui rappresenta il parente acquisito poco gradito.
Cognato è un parente?
Sì, ma per affinità e non per consanguineità.
Il cognato resta tale se il coniuge muore?
Sì: l'articolo 78 del codice civile stabilisce che l'affinità non cessa per la morte del coniuge da cui deriva.