Pastore, pasteurizzato o pastorale? Una parola di campagna e di chiesa
Il pastore è chi custodisce e conduce al pascolo un gregge. Per estensione indica la guida di una comunità religiosa e dà il nome a razze di cani.
Il pastore è chi sta con gli animali, giorno e notte, sui prati d'alta quota. Dal latino *pascere*, «nutrire»: il pastore è prima di tutto colui che dà da mangiare. Con la stessa immagine la lingua ha chiamato così anche chi guida le persone, non solo la pecora e il suo gregge.
- Custode di greggi (sostantivo). *Il pastore riportò le capre alla malga.*
- Guida spirituale. Nelle chiese protestanti è il ministro del culto; nel cattolicesimo si dice anche del vescovo. *Il pastore benedisse la comunità.*
- Razza di cane. *Un pastore tedesco di tre anni.*
Forme e derivati
| Forma | Parola | Nota |
|---|---|---|
| Singolare | pastore | Maschile. |
| Plurale | pastori | Regolare. |
| Femminile | pastora / pastorella | Pastorella è più comune e letteraria. |
| Attività | pastorizia | L'allevamento al pascolo. |
| Aggettivo | pastorale | Che riguarda i pastori; anche la lettera di un vescovo. |
Esempi d'uso
- I pastori sardi portano le greggi sui monti in primavera.Uso reale e concreto, molto vivo in Sardegna e sull'Appennino.
- Il pastore evangelico ha celebrato il matrimonio.Registro neutro; nel cattolicesimo si preferisce *parroco* o *sacerdote*.
- Il pastore abruzzese protegge il gregge dai lupi.Razza di cane da guardiania, distinta dal pastore tedesco.
Attenzione: pastore non c'entra con «pastorizzato»
*Pastorizzato* non deriva da *pastore*: il nome viene dal chimico francese Louis Pasteur, che mise a punto il trattamento termico del latte. Le due parole si assomigliano solo per caso. Il latte appena munto dal pastore, invece, finisce in caseificio, dove viene lavorato e poi eventualmente pastorizzato. Di quel gregge si prende cura sempre la stessa persona.
Pastore e pecoraio sono la stessa cosa?
In pratica sì, ma *pecoraio* è più popolare e limitato alle pecore, mentre *pastore* è più generale e letterario.
Perché il pastore tedesco si chiama così?
Perché la razza fu selezionata in Germania a fine Ottocento come cane da conduzione del gregge.