Zoo: il giardino zoologico accorciato

Zoo è la forma abbreviata di giardino zoologico, il parco in cui si tengono e si mostrano animali. È invariabile al plurale. In senso figurato indica un luogo caotico.

Zoo è un taglio di parola nato in Inghilterra. Fu il Zoological Garden di Londra a ricevere nell'Ottocento il soprannome zoo, e da lì la forma abbreviata si è diffusa nel mondo. Il prefisso, invece, è antico: viene dal greco *zôion*, «animale».

Forme e derivati

FormaParolaEsempio
Singolarelo zooLo zoo apre alle nove.
Pluralegli zooGli zoo europei.
Forma interagiardino zoologicoUn giardino zoologico.
SpecialistazoologoLo zoologo osserva.

Come si usa nella frase

Pronuncia, articolo e animali

Si pronuncia *dzòo*, con la o aperta, e davanti si usa l'articolo *lo*: *lo zoo*, *gli zoo*, perché la z iniziale è impura. Gli animali che i bambini cercano per primi sono spesso la scimmia e la tigre. Il termine tecnico per i parchi più grandi è *parco zoologico* o *safari park*.

Qual è il plurale di zoo?

Invariabile: *gli zoo*.

Zoo e bioparco sono sinonimi?

Quasi: *bioparco* è il nome scelto da alcuni giardini zoologici per sottolineare la conservazione e la ricerca, oltre all'esposizione degli animali.

Zoo viene dal greco?

Solo in parte: la parola è un accorciamento inglese di *zoological garden*, ma il greco *zôion* è la radice di *zoologia*.

Fonti

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