Zio: dal parente allo zio d'America e al saluto fra amici

Lo zio è il fratello di un genitore o il marito della zia. Nel gergo giovanile è anche un appellativo informale per un amico. Nei modi di dire c'è lo zio d'America.

Zio è una parola con l'articolo particolare: *lo zio*, non *il zio*. La z richiede *lo* e *gli*, la stessa regola di *lo zaino* e *gli zoccoli*. Viene dal greco *theîos*, attraverso il latino *thius*.

Forme e articoli

FormaParolaEsempio
Singolarelo zioLo zio è partito.
Pluralegli ziiGli zii sono qui.
Femminilela ziaLa zia scrive.
Con nomezio SamLo zio Sam.

Come si usa nella frase

Lo zio d'America e Zio Sam

L'espressione *zio d'America* nacque nell'emigrazione italiana: il parente emigrato che arricchiva e, talvolta, lasciava un'eredità inattesa. *Zio Sam*, invece, è la personificazione degli Stati Uniti, dall'inglese *Uncle Sam*. Se invece cerchi la parola femminile, la zia segue le stesse regole di genere. Chi è figlio di un fratello è un nipote, come anche chi è figlio dei figli.

Si dice il zio o lo zio?

*Lo zio*: davanti a z si usa l'articolo *lo*, plurale *gli zii*.

Zio è anche una parola da social?

Sì: tra i giovani è un appellativo amichevole, equivalente a «amico»; nei testi formali non si usa.

Fonti

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