Zio: dal parente allo zio d'America e al saluto fra amici
Lo zio è il fratello di un genitore o il marito della zia. Nel gergo giovanile è anche un appellativo informale per un amico. Nei modi di dire c'è lo zio d'America.
Zio è una parola con l'articolo particolare: *lo zio*, non *il zio*. La z richiede *lo* e *gli*, la stessa regola di *lo zaino* e *gli zoccoli*. Viene dal greco *theîos*, attraverso il latino *thius*.
- Fratello di un genitore. *Lo zio Paolo vive a Torino.*
- Marito della zia. *Lo zio acquisito.*
- Appellativo giovanile (colloquiale). *Zio, ci sei?*
- Zio d'America. *Ha ereditato da uno zio d'America.*
Forme e articoli
| Forma | Parola | Esempio |
|---|---|---|
| Singolare | lo zio | Lo zio è partito. |
| Plurale | gli zii | Gli zii sono qui. |
| Femminile | la zia | La zia scrive. |
| Con nome | zio Sam | Lo zio Sam. |
Come si usa nella frase
- Lo zio d'America ci ha lasciato una piccola eredità.Locuzione: parente emigrato che arricchisce la famiglia.
- Zio, vieni a vedere!Uso giovanile: appello informale tra coetanei.
- Gli zii sono venuti a Natale.Gruppo misto, plurale maschile.
Lo zio d'America e Zio Sam
L'espressione *zio d'America* nacque nell'emigrazione italiana: il parente emigrato che arricchiva e, talvolta, lasciava un'eredità inattesa. *Zio Sam*, invece, è la personificazione degli Stati Uniti, dall'inglese *Uncle Sam*. Se invece cerchi la parola femminile, la zia segue le stesse regole di genere. Chi è figlio di un fratello è un nipote, come anche chi è figlio dei figli.
Si dice il zio o lo zio?
*Lo zio*: davanti a z si usa l'articolo *lo*, plurale *gli zii*.
Zio è anche una parola da social?
Sì: tra i giovani è un appellativo amichevole, equivalente a «amico»; nei testi formali non si usa.