Neo: il piccolo segno sulla pelle e il prefisso del nuovo

Il neo è una piccola macchia della pelle, scura e rilevata, dovuta a un accumulo di cellule pigmentate. In senso figurato indica un difetto minimo. Il plurale è nei.

Il neo è un segno che la lingua usa come metafora di imperfezione. Dire che qualcosa ha un solo neo vuol dire che è quasi perfetto, perché l'unico difetto è piccolo come una macchia sulla pelle. Viene dal latino *naevus*, «macchia di nascita».

Forme e derivati

FormaParolaEsempio
Singolareil neoUn neo sulla spalla.
Pluralei neiControllare i nei.
Termine mediconevoUn nevo benigno.
Uso figuratol'unico neoL'unico neo è il prezzo.

Come si usa nella frase

Neo, nei e neonato: tre cose diverse

Nei è il plurale di neo, ma anche la preposizione articolata *in + i*: *nei campi*. Il contesto basta a distinguerle. Il prefisso *neo-*, invece, viene dal greco *néos*, «nuovo», e non ha legami con il segno: si trova in *neologismo*, *neoclassico* e neonato. Il neo vero e proprio, quello della pelle, viene dal latino *naevus* e di solito è benigno, ma va controllato se cambia forma o colore.

Neo e nei sono la stessa parola?

Nei è il plurale di neo; è anche la preposizione articolata *nei* (*in + i*). Sono omografi.

Il prefisso neo- c'entra con il neo?

No: il prefisso viene dal greco *néos*, «nuovo», mentre il neo cutaneo dal latino *naevus*.

Fonti

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