Tic: uno scatto involontario e un'onomatopea

Il tic è un movimento o un suono improvviso e ripetuto, che non si riesce a controllare. In senso figurato indica un'abitudine fissa. È anche un'onomatopea, come in tic tac.

Tic è una di quelle parole che sembrano il suono che nominano. Lo scatto di un muscolo e il ticchettio di un orologio hanno lo stesso nome perché il suono era il modello: la parola è nata come onomatopea. In medicina indica una contrazione involontaria, rapida e ripetuta.

Forme e derivati

FormaParolaEsempio
Singolareil ticUn tic nervoso.
Pluralei ticI suoi tic.
Onomatopeatic tacIl tic tac della sveglia.
VerboticchettareLa pioggia ticchetta.
DerivatoticchettioUn ticchettio costante.

Come si usa nella frase

Tic, mania e nervi

Un tic non è una mania: il tic è un gesto involontario, la mania un'ossessione consapevole. Si dice *tic nervoso* perché si pensava che nascesse da un'eccitazione del nervo o da una tensione psichica. I tic motori e vocali sono tipici della sindrome di Tourette, ma molti tic sono passeggeri e frequenti nei bambini.

Tic è maschile?

Sì, e invariabile: *il tic*, *i tic*.

Il tic è una malattia?

Può essere un sintomo, ma i tic leggeri e passeggeri sono comuni; se persistono, conviene parlarne col medico.

Fonti

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