Voglia: un desiderio, una macchia sulla pelle, un congiuntivo
La voglia è il desiderio o l'impulso a fare o avere qualcosa. Indica anche una macchia congenita della pelle e coincide con una forma del verbo volere al congiuntivo.
La voglia è ciò che ti muove ancor prima del dovere. In italiano ha un secondo significato curioso: la macchia che si ha dalla nascita, che la credenza popolare attribuiva ai desideri non soddisfatti della madre in gravidanza. Si parla ancora di «voglia di fragola», ben prima che la scienza spiegasse l'origine dei nei.
- Desiderio, impulso. *Ho voglia di un gelato.*
- Disposizione ad agire. *Non ho voglia di studiare.*
- Macchia congenita sulla pelle. *Ha una voglia sul braccio.*
- Congiuntivo di volere. *Voglia il cielo che sia vero.*
Forme
| Aspetto | Forma | Esempio |
|---|---|---|
| Genere | femminile | la voglia |
| Plurale | le voglie | voglie improvvise |
| Verbo | volere | voglio, vuoi |
| Congiuntivo | voglia | che io voglia |
| Locuzione | voglia matta | una voglia matta di mare |
Come si usa in una frase
- Ho una voglia matta di pizza.Registro colloquiale, con matta come rafforzativo.
- Se solo avessi voglia di uscire.La voglia è qui disposizione, non desiderio concreto.
- Voglia il cielo che arrivi in tempo.Qui voglia è il congiuntivo, non il nome: formula augurale.
Voglia, fame e noia
- Avere voglia di. Costruzione con di: *voglia di partire*, *voglia di dormire*.
- Voglia e fame. La fame è un bisogno fisico; la voglia è un desiderio più mutevole.
- Togliersi la voglia. Soddisfare un desiderio, spesso con piacere.
- Origine. Dal latino volgare *volia*, legato a *velle*, «volere»; molti confondono la voglia (nome) con voglia (congiuntivo).
Voglia e desiderio sono sinonimi?
In gran parte sì, ma voglia è più colloquiale e immediata, desiderio più ampio e profondo.
Perché la macchia sulla pelle si chiama voglia?
Perché una credenza popolare la collegava a un desiderio inappagato della madre; oggi si sa che dipende da fattori biologici.