Villa: dalla fattoria romana al giardino pubblico del Sud

La villa è una casa signorile con giardino, di solito fuori dal centro; nel Sud indica anche il giardino pubblico, come nella «villa comunale».

La villa è un'abitazione di prestigio con spazi aperti. Nel Sud Italia, però, la stessa parola indica il giardino pubblico: la «villa comunale» è il parco cittadino, con panchine e aiuole. Un doppio senso che nasce dalla storia, quando le ville dei nobili venivano aperte al pubblico.

Forme

FormaGenere/numeroEsempio
villafemminile sing.la villa
villefemminile plur.le ville
villettadiminutivouna villetta
villinodiminutivoun villino liberty
villeggiaturaderivatoandare in villeggiatura

Esempi in frase

Dalla fattoria alla villeggiatura

Dal latino *villa*, «casa di campagna, fattoria», la parola ha dato villeggiatura, villaggio e villano, quest'ultimo in origine l'abitante della villa rurale. Le ville venete di Andrea Palladio, patrimonio dell'Unesco, sono veri e propri centri agricoli e residenziali insieme. Una villa non è una semplice casa: ha giardino, ampi spazi e un certo prestigio. In ambito urbano, il parco è il parente più diretto della villa comunale.

Villa e villetta sono la stessa cosa?

No: la villetta è più piccola e meno lussuosa, spesso in una schiera o in una lottizzazione.

Perché al Sud si dice villa?

In molti casi perché i giardini pubblici sono nati da ville private cedute ai comuni, e il nome è rimasto.

Fonti

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