Il corvo non è una cornacchia, e non porta sempre sventura
Corvo è un grosso uccello dal piumaggio nero lucente, della famiglia dei corvidi. Nel linguaggio giornalistico indica anche l'autore di lettere anonime.
Il corvo è l'uccello nero per eccellenza. Sembra solo un grande uccello scuro, ma è tra i più intelligenti: sa risolvere problemi, usare strumenti e riconoscere i volti. Per questo la fantasia popolare gli ha attribuito presagi e poteri.
- Uccello dei corvidi. *Un corvo imperiale volava sopra il campo.*
- Persona che porta sventura. *Non fare il corvo!*
- Autore di lettere anonime. *La polizia cerca il corvo del paese.*
- Colore nero lucido. *Capelli nero corvo.*
Forme e specie
| Parola | Che cos'è | Nota |
|---|---|---|
| corvo | maschile singolare | il corvo |
| corvi | plurale | due corvi |
| corvo imperiale | specie maggiore | Corvus corax |
| cornacchia | parente stretta | più piccola, spesso grigia |
| corvino | aggettivo derivato | capelli corvini |
Come si usa in una frase
- Un corvo gracchiava sul ramo spoglio.Il verso si dice «gracchiare».
- Ha i capelli corvini e gli occhi chiari.Registro letterario o descrittivo.
- Un corvo ha inviato dossier anonimi ai giornali.Uso giornalistico, senza connotazione zoologica.
Tra cielo e proverbi
- Il corvo appartiene ai corvidi, come gazze e cornacchie, ma resta il più grosso.
- Il suo piumaggio ha riflessi blu e viola alla luce, per cui «nero come il corvo» significa nero lucido.
- Nelle fiabe e nei miti convive con altri uccelli rapaci come il falco e l'aquila, ma è un onnivoro più furbo che potente.
- In italiano ha cattiva fama: si dice «uccello del malaugurio».
Corvo e cornacchia sono lo stesso animale?
No: sono specie diverse della stessa famiglia. Il corvo imperiale è più grande, con becco robusto e coda a cuneo.
Perché si chiama «corvo» chi scrive lettere anonime?
È una metafora giornalistica: come l'uccello, gracchia nell'ombra e porta cattive notizie senza farsi vedere.