Parco: giardino pubblico, riserva naturale o... frugale?

Un parco è una vasta area verde, pubblica o protetta. Parco è anche un aggettivo che significa moderato, sobrio nelle spese o nel cibo.

Parco è un caso di omonimia: due parole diverse che si scrivono allo stesso modo. C'è il parco dove si passeggia e c'è l'aggettivo che descrive chi mangia o spende poco: «una cena parca» non ha niente a che fare con gli alberi. Il contesto chiarisce subito.

Forme e derivati

ElementoFormaEsempio
Generemaschileil parco
PluraleparchiI parchi cittadini.
Femminile (agg.)parcaUna cena parca.
VerboparcheggiareParcheggio qui.
Compostoparco giochiAndiamo al parco giochi.

Come si usa in una frase

Due origini diverse

Il parco del giardino arriva dal francese antico *parc*, mentre l'aggettivo viene dal latino *parcus*, «frugale». Da questo secondo ramo deriva anche «parsimonia». Per un luogo naturale simile si veda bosco, mentre un'area erbosa si chiama prato. Anche il verbo *parcheggiare* viene dal francese *parquer*, a sua volta legato a *parc*, «recinto».

Parco è sempre un sostantivo?

No: può anche essere un aggettivo, anche se in questo senso è più letterario.

Qual è il plurale di parco?

Parchi, con la h, per mantenere il suono duro della c.

Fonti

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