Veste: abito, ruolo e voce del verbo vestire
La veste è un indumento lungo o solenne; indica anche il ruolo o la qualità con cui si agisce («in veste ufficiale») e la terza persona del verbo vestire.
La veste ha un doppio livello: è un indumento e, insieme, un ruolo. Quando si dice «in veste di presidente» non si parla di cotone o lana, ma del titolo con cui qualcuno agisce. In questa seconda accezione la parola descrive il modo in cui una persona si presenta agli altri nel contesto.
- Indumento lungo e solenne. *La veste del sacerdote.*
- Aspetto esteriore (fig.). *La nuova veste grafica del sito.*
- Qualità, ruolo. *In veste di testimone.*
- Verbo (lui veste). *Il bambino si veste da solo.*
Forme
| Forma | Genere/numero | Esempio |
|---|---|---|
| veste | femminile sing. | la veste |
| vesti | femminile plur. | le vesti |
| vestire | verbo | vestire i bambini |
| vestaglia | derivato | una vestaglia |
| rivestire | composto | rivestire un muro |
Esempi in frase
- Il giudice entrò con la veste nera.Uso formale, solennità.
- L'azienda ha una nuova veste grafica.Figurato: aspetto, immagine.
- Mi presento qui in veste di rappresentante.Locuzione burocratica: «in qualità di».
Veste e vestito
Dal latino *vestis*, veste è il termine più antico e solenne; vestito è quello comune. Dal tema di *vestis* vengono *investire*, *travestire* e *svestire*: tutte parole che parlano di coprire, in senso reale o simbolico. Una «veste» non è un abito qualsiasi: richiama cerimonia, liturgia, autorità, o magari semplicemente la forma con cui qualcosa si presenta.
Veste e vestito sono uguali?
Non proprio: vestito è l'abito di tutti i giorni, veste è più formale o simbolica.
Cosa significa «in veste di»?
Significa «con il ruolo di»: «parlo in veste di genitore, non di insegnante».