Vicenda: «a vicenda» e le storie della vita
La vicenda è una serie di fatti che coinvolgono qualcuno; si usa anche nell'espressione «a vicenda», che significa reciprocamente, uno dopo l'altro.
La vicenda è un intreccio di fatti. Dal latino *vicis*, «turno, alternanza», la vicenda era in origine un cambiamento che si succede a un altro: oggi è il racconto di ciò che accade a qualcuno. Una storia può contenere più vicende, e nell'espressione *a vicenda* ritroviamo il senso originale di alternanza.
- Serie di fatti (sostantivo). *La vicenda giudiziaria si è chiusa dopo anni.*
- Fatti della vita (al plurale). *Le vicende della famiglia.*
- A vicenda. Reciprocamente. *Si aiutano a vicenda.*
- Alternanza (letterario). *Le vicende delle stagioni.*
Forme
| Forma | Parola | Nota |
|---|---|---|
| Singolare | vicenda | Femminile. |
| Plurale | vicende | Più frequente. |
| Avverbio | a vicenda | Locuzione. |
| Verbo affine | avvicendare | Alternare, sostituire. |
| Derivato | avvicendamento | Cambio, turno. |
Esempi d'uso
- Questa vicenda non è ancora conclusa.Giornalistico: un caso in corso.
- I due fratelli si aiutano a vicenda.Locuzione avverbiale, uso comune.
- Le vicende umane intrecciano gioie e dolori.Plurale, registro letterario.
Vicenda, storia e caso
- Vicenda ha un tono più giornalistico: si riferisce a fatti precisi.
- Storia è più ampia e narrativa.
- Caso accentua l'imprevisto o il tema giuridico.
- Forma. *A vicenda* si scrive in due parole, senza trattino. Il verbo affine è *avvicendare*, che vale «alternare» o «dare il cambio».
A vicenda significa «a turno»?
In origine sì; oggi vuol dire soprattutto «reciprocamente», ma conserva l'idea di alternanza.
Vicenda ha un senso negativo?
No: è neutra, ma spesso accompagna casi giudiziari o complicati, per cui sembra più pesante di *storia*.
Si dice «vicenda» o «vicende»?
Il singolare per un fatto, il plurale per più eventi o per la vita in generale.