Verme: l'animaletto e l'insulto più umiliante

Il verme è un piccolo animale invertebrato dal corpo molle e allungato, privo di zampe; in senso figurato è un insulto per persone vili o spregevoli.

Il verme è un animale umile, ma la lingua italiana lo ha reso protagonista di una vera scala di disprezzo. Dire di una persona che è un verme significa che è vile, spregevole; «sentirsi un verme» è l'espressione di chi prova rimorso, colpa o vergogna. Eppure il lombrico, il verme più noto, è utilissimo al terreno.

Forme

FormaGenere/numeroEsempio
vermemaschile sing.il verme
vermimaschile plur.i vermi
vermicellodiminutivoun vermicello
verminosoaggettivofrutta verminosa
vermicelliderivatospaghetti sottili

Esempi in frase

I vermicelli sono vermi?

Letteralmente sì: *vermicelli* è il diminutivo plurale di *verme*, e indica gli spaghetti sottilissimi, dalla forma lunga e cilindrica. La parola viene dal latino *vermis*, ed è la stessa da cui deriva *vermiglio*, un rosso vivo che in origine veniva ricavato da un piccolo insetto, la cocciniglia. Il verme non è un insetto, anche se nel linguaggio comune i due si confondono. Il verme che vive nella terra è il lombrico.

Il verme è un insetto?

No: gli insetti hanno sei zampe, i vermi non ne hanno. Nella lingua comune, però, i due si confondono.

Dire «verme» a una persona è grave?

Sì, è un insulto forte e svalutativo: meglio evitarlo in contesti seri.

Fonti

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