«Vano» aggettivo, «vano» nome: due parole in una

Vano come aggettivo significa inutile o privo di effetto. Come nome indica uno spazio vuoto, un'apertura o una stanza di un appartamento.

Vano è una di quelle parole in cui lo stesso suono nasconde due vite grammaticali. Come aggettivo dice che uno sforzo non è servito a niente; come nome indica lo spazio vuoto, per esempio l'apertura di una porta o una stanza. Dal latino *vanus*, cioè vuoto, entrambi i sensi nascono dall'idea di mancanza di contenuto.

Forme grammaticali

FormaParolaEsempio
Aggettivovano, vana, vani, vaneUn vano tentativo.
AvverbioinvanoHa provato invano.
Nomevano / vaniIl vano scala.
Derivativanità, vanificareSforzi vanificati.
Avverbio affinevanamenteAttese vanamente.

Esempi in frasi

Vano o invano?

«Invano» è l'avverbio e significa senza risultato: *ha insistito invano*. «Vano» è l'aggettivo o il nome: *un tentativo vano*, *il vano della finestra*. Nel linguaggio immobiliare italiano la grandezza di una casa si misura spesso in «vani catastali», una unità che non coincide con le camere da letto. Una parola vicina per significato è vuoto.

«In vano» si scrive staccato?

Oggi si scrive quasi sempre «invano» in una parola; la forma staccata è rara e antiquata.

Che differenza c'è tra vano e camera?

Il vano è una stanza intesa in senso catastale, cucina compresa in molti casi; la camera è in genere un locale per dormire.

Fonti

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