Tema: argomento, composizione e persino forma di temere

Il tema è l'argomento principale di un discorso o di un'opera; a scuola è la composizione scritta su un argomento assegnato, in musica è la melodia di base.

Il tema è ciò di cui si parla. In italiano è una parola maschile terminante in -a, come *problema* e *sistema*, e questo basta a farla riconoscere come prestito dal greco *thema*, «ciò che è posto». Ha sensi molto diversi tra scuola, musica e grammatica.

Forme e confusioni

AspettoFormaNota
Generemaschileil tema
Pluralei temicome problema → problemi
Aggettivotematicolegato a un tema
Verbotemerecongiuntivo: che tema
Compostotema musicalemotivo ricorrente

Come si usa

Tema e temere: omografi

La parola ha un doppio nella forma verbale: *che tema* è il congiuntivo presente di *temere* («spero che non tema il buio»). Per distinguerlo basta guardare la frase: dopo un verbo come credere o sperare è il congiuntivo; dopo l'articolo è il sostantivo. Il tema di un testo può essere affrontato in una tesi di laurea o in una canzone: in tutti e tre i casi è la parola chiave, quella che sostiene il resto. Un uso musicale classico è il *tema con variazioni*, forma in cui la melodia viene trasformata.

Perché «tema» è maschile?

Perché viene dal greco *thema*, neutro, e in italiano i neutri in -ma sono maschili.

Il plurale è «temi»?

Sì: il tema, i temi, come il problema, i problemi.

Fonti

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