Mulo: l'animale testardo, e anche il ragazzo di Trieste
Il mulo è l'ibrido, quasi sempre sterile, nato da un asino e da una cavalla, forte e resistente, usato come animale da soma. In senso figurato si dice di una persona testarda.
Il mulo è un animale che non esiste in natura per conto suo. Nasce dall'incrocio fra un asino maschio e una cavalla, ed è celebre per la forza e per la fama di testardo.
- Ibrido di asino e cavalla. *Il mulo portava i sacchi in montagna.*
- Persona testarda (figurato). *Sei un mulo: non cambi mai idea!*
- Ragazzo (Trieste, Istria, Veneto). *Un mulo di dieci anni.*
Forme e derivati
| Forma | Tipo | Esempio |
|---|---|---|
| mulo | nome maschile | il mulo |
| mula | femminile | la mula |
| muli | plurale | i muli |
| muletto | diminutivo e carrello | il muletto del magazzino |
| mulattiera | sentiero | una mulattiera di montagna |
Come si usa nelle frasi
- È testardo come un mulo.Paragone fisso: il mulo è considerato ostinato.
- Il muletto sposta i bancali nel magazzino.Muletto: nome popolare del carrello elevatore.
- A Trieste «un mulo» è un ragazzo.Uso regionale del Triveneto: nessun senso offensivo, vale «ragazzo» e «ragazza» (mula).
Mulo e bardotto
- Mulo — figlio di un asino maschio e di una cavalla.
- Bardotto — figlio di un cavallo e di un'asina, più piccolo e meno diffuso.
- Origine — dal latino *mulus*; già i Romani lo usavano come animale da trasporto.
- Parenti — vedi anche l'asino e il cavallo.
Mulo e bardotto sono la stessa cosa?
No: il mulo ha padre asino e madre cavalla; il bardotto ha padre cavallo e madre asina.
Perché il mulo è considerato testardo?
Perché reagisce al pericolo fermandosi e valutando, non scappando. In italiano la fama di ostinazione resta nel paragone «testardo come un mulo».