Dio o dio? Maiuscola, plurale dei e modi di dire
Dio è l'essere supremo delle religioni monoteiste e, con la minuscola, una divinità del politeismo. Il plurale è irregolare: dei, come negli dei dell'Olimpo.
Dio è una delle parole più cariche della lingua, e anche una delle più irregolari. Con l'iniziale maiuscola indica l'unico Dio delle religioni monoteiste; con la minuscola, una divinità fra le molte del politeismo. Viene dal latino *deus*, da una radice indoeuropea legata al cielo luminoso, la stessa del greco *Zeus*.
- Il Dio unico (maiuscola). *Credere in Dio.*
- Divinità politeista (minuscola). *Zeus era il dio del cielo.*
- Esclamazione. *Dio mio!* *Grazie a Dio!*
- Figurato. *Alla chitarra è un dio.*
Forme e preposizioni
| Forma | Parola | Esempio |
|---|---|---|
| Singolare | il dio | il dio del mare |
| Plurale | gli dei | gli dei dell'Olimpo |
| Femminile | la dea | la dea della caccia |
| Aggettivo | divino | un dono divino |
| Preposizione | degli dei | il tempio degli dei |
Come si usa nella frase
- Il popolo giurava davanti agli dei.Plurale irregolare: *gli dei*, non *i dii*, forma antica.
- Ringrazio Dio per questa giornata.Maiuscola nel senso religioso monoteista.
- Dio ce ne scampi!Formula d'esclamazione: che non accada mai; registro colloquiale e talvolta ironico.
Parole nate da Dio
- Addio: era in origine *a Dio*, «ti affido a Dio», un saluto di congedo.
- Dei: il plurale coincide con la preposizione articolata *dei* (*di + i*); l'articolo *gli* distingue *gli dei* da *i libri dei ragazzi*.
- Dea: il femminile, con plurale *dee*, anch'esso dal latino.
- Divino, divinità, divinare: tutte dalla stessa radice di *deus*.
Perché il plurale di dio è dei?
L'italiano ha ereditato la forma latina *dei* senza regolarizzarla in *dii*. Con l'articolo si dice *gli dei*.
Dio si scrive sempre con la maiuscola?
No. La maiuscola si usa per il Dio delle religioni monoteiste; per le divinità antiche si scrive minuscolo: *il dio Marte*.