L'udito è il senso dell'ascolto, ma udito è anche un verbo
L'udito è il senso con cui si percepiscono i suoni, per mezzo dell'orecchio; udito è anche il participio passato del verbo udire.
L'udito è uno dei cinque sensi, ma per la grammatica è anche un participio. Udire è il verbo letterario per «sentire», mentre il sostantivo udito indica la capacità di percepire i suoni: due significati che condividono la stessa forma. Il cuore della parola è il latino *audire*.
- Senso dell'ascolto. *Ha un udito finissimo.*
- Capacità uditiva. *Un deficit dell'udito.*
- Participio di udire. *L'ho udito io stesso.*
Forme
| Forma | Tipo | Esempio |
|---|---|---|
| udito | sostantivo m. | l'udito |
| udito | participio | ho udito |
| udire | verbo | udire un rumore |
| uditivo | aggettivo | canale uditivo |
| udibile | aggettivo | suono udibile |
Esempi in frase
- Con l'età l'udito si indebolisce.Uso medico e quotidiano.
- Ho udito un suono strano nella notte.Registro letterario o formale.
- Il cane ha un udito molto più fine del nostro.Paragone fra specie.
Udire, ascoltare, sentire
- Udire — percepire un suono, più formale; presente: *odo, odi, ode*.
- Ascoltare — prestare attenzione volontariamente.
- Sentire — il verbo più usato, anche per odori e sensazioni.
- Audio, audizione, udienza — parole della stessa famiglia, dal latino *audire*.
Udito e orecchio sono la stessa cosa?
No: l'orecchio è l'organo, l'udito è la funzione che permette di sentire. Si dice «avere un buon udito», non «un buon orecchio», anche se esiste «avere orecchio» per la musica.
Udire è ancora usato?
Sì, nei testi scritti e in contesti formali. Nel parlare comune si dice «sentire». Il suo presente è irregolare: odo, odi, ode, udiamo, udite, odono.