Robot: la parola nata in un dramma teatrale ceco

Il robot è una macchina programmabile che esegue compiti in modo automatico, spesso con aspetto umano. La parola viene dal ceco e significa lavoro forzato.

Pochi vocaboli hanno una data di nascita così precisa. Robot compare nel 1920 nel dramma *R.U.R.* dello scrittore ceco Karel Čapek, che attribuì l'invenzione al fratello Josef. La parola deriva da *robota*, il lavoro servile che i contadini dovevano al signore. Da lì ha fatto il giro del mondo.

Numero e derivati

FormaEsempioNota
il robotIl robot è fermo.Maschile singolare
i robotI robot sono due.Plurale invariabile
roboticala robotica industrialeScienza dei robot
roboticoun braccio roboticoAggettivo
robotizzarerobotizzare la fabbricaVerbo

Esempi con note

Il termine robotica e le sue origini

Il termine *robotica* si deve a Isaac Asimov, che lo usò per la prima volta in un racconto del 1941 insieme alle celebri tre leggi. Come tanti prestiti, robot è entrato in italiano senza adattamenti e resta invariabile. Se vuoi parole italiane affini, l'idea del lavoro pesante è nel nome stesso, mentre un motore è soltanto una delle parti che compongono un robot reale.

Qual è il plurale di robot?

Resta uguale: i robot. È la regola dei nomi stranieri usati in italiano.

Robot è una parola inglese?

No, è ceca, entrata in italiano attraverso inglese e francese all'inizio del Novecento.

Fonti

WhatsAppXTelegramFacebook

Altre parole di 5 lettere