Teste: plurale di testa o testimone in tribunale?

Teste è il plurale di testa («le teste») ed è anche, nel linguaggio giuridico, il testimone chiamato a deporre in un processo; in questo secondo uso resta invariato.

Teste è una di quelle parole che cambiano mestiere a seconda del contesto. Nell'uso quotidiano è il plurale di testa; nei tribunali, invece, indica chi racconta ciò che ha visto. La stessa parola, dunque, può designare un oggetto del corpo o una persona che giura di dire la verità. Nel secondo caso è un sostantivo comune di genere: «il teste» o «la teste», senza cambiare forma.

Forme

UsoSingolarePlurale
Parte del corpola testale teste
Testimone (maschile)il testei testi
Testimone (femminile)la testele teste
Derivatotestimonetestimoni
Famiglia lessicaletestimoniaretestimonianza

Come si usa nella frase

Un'origine latina condivisa

Il «teste» dei processi viene dal latino *testis*, «testimone», che ha dato anche *testimone*, *testare* (fare testamento davanti a testimoni) e *attestare*. Nulla a che vedere, dunque, con «testa», che deriva invece dal latino *testa*, cioè «coccio, guscio»: solo nel latino tardo la parola passò a indicare il cranio. Due radici distinte, un'unica forma.

Teste è maschile o femminile?

Nel senso giuridico è di entrambi i generi, con la stessa forma: si dice «il teste» o «la teste» a seconda della persona. Nel senso di plurale di testa è sempre femminile.

Il plurale di «il teste» qual è?

Si usa «i testi» per il maschile e «le teste» per il femminile. Nel linguaggio dei verbali compare anche «testimoni», più comune e meno tecnico.

Fonti

WhatsAppXTelegramFacebook

Altre parole di 5 lettere