Invio: il tasto, la spedizione e il viaggio
L'invio è l'atto di spedire qualcosa a un destinatario; sulla tastiera il tasto Invio conferma un comando o va a capo.
L'invio è il momento in cui qualcosa parte verso qualcuno. Il verbo *inviare* viene dal latino tardo *inviare*, «mettere in cammino», formato su *via*: la strada.
- Atto di spedire. *L'invio della merce avviene entro due giorni.*
- Ciò che viene spedito. *Un invio raccomandato.*
- Tasto della tastiera (Invio). *Premi Invio per confermare.*
- Trasmissione di dati o messaggi. *L'invio del modulo online è andato a buon fine.*
Forme e derivati
| Forma | Parola | Nota |
|---|---|---|
| Genere | maschile | l'invio |
| Plurale | invii | gli invii |
| Verbo | inviare | mandare |
| Derivato | inviato | persona mandata |
| Derivato | reinvio | nuovo invio |
Esempi d'uso
- Il modulo va completato prima dell'invio.Registro formale e burocratico.
- Dopo aver scritto la parola premi Invio.Nome del tasto con la maiuscola nella grafia informatica.
- La società confermerà l'invio del pacco via e-mail.Linguaggio commerciale, molto frequente online.
Invio, spedizione e posta
Nella lingua comune *invio* e *spedizione* si equivalgono, ma invio è più generico e vale anche per i messaggi, mentre spedizione richiama pacchi e merci. Una lettera consegnata all'ufficio postale è un invio di posta ordinaria o raccomandata. Sulla tastiera il tasto Invio corrisponde all'*Enter* inglese. Il verbo *inviare* deriva dal latino tardo *inviare*, formato su *via*, la strada: chi invia mette qualcosa in cammino.
Si scrive Invio o invio?
Il tasto si indica con l'iniziale maiuscola (Invio); l'atto di spedire con la minuscola.
Invio e inviato hanno la stessa radice?
Sì: l'inviato è la persona mandata in un luogo, ad esempio il giornalista che racconta una guerra o un evento sportivo; la radice è la stessa del verbo inviare.