Picco: la vetta di una montagna e il punto più alto di un grafico
Picco indica la cima appuntita di un monte e, per estensione, il valore massimo raggiunto da un fenomeno (picco di traffico, picco epidemico).
Il picco è la cima aguzza di una montagna. Nel linguaggio di tutti i giorni è diventato il punto più alto di qualsiasi curva: si parla di picco di vendite, di caldo o di contagi.
- Vetta rocciosa e appuntita. *Il picco era coperto di neve.*
- Valore massimo di un fenomeno. *Il picco di traffico è alle otto.*
- «A picco». Quasi in verticale. *Una scogliera a picco sul mare.*
- «Colare a picco». Affondare in fretta. *La barca colò a picco.*
Forme e collegamenti
| Forma | Parola | Nota |
|---|---|---|
| Genere | maschile | il picco |
| Plurale | picchi | il «c» diventa «cch» |
| Diminutivo | picchetto | altro significato: paletto |
| Locuzione | a picco | verticalmente |
| Sinonimo | apice | punto più alto, più formale |
Esempi d'uso
- Il picco dei contagi è stato raggiunto a gennaio.Registro giornalistico e statistico.
- Il rifugio si trova sotto il picco più alto del gruppo.Senso geografico, tipico delle guide di montagna.
- La nave colò a picco in pochi minuti.Locuzione marinara, anche figurata per un'impresa fallita.
Picco, cima e apice
Il monte ha una cima, ma solo quella stretta e rocciosa si chiama picco. Per un fenomeno si dice «picco» (picco di contagi), mentre per il traffico esiste anche l'espressione fissa «ora di punta». Il termine apice appartiene al registro alto. Non confonderlo con *picchio*, l'uccello che batte sugli alberi.
Si dice «picco» o «picca»?
«Picco» è la forma comune; «picca» è l'arma (la lancia) e i semi delle carte.
Cosa vuol dire «a picco»?
Dritto verso il basso: una parete a picco sul mare scende quasi in verticale.