Che cos'hanno in comune il tatto, il contatto e l'intatto?
Il tatto è il senso con cui si percepisce ciò che si tocca, ma anche la delicatezza nel trattare gli altri. Viene dal latino tactus, da tangere, «toccare».
Il tatto è il senso che passa attraverso la pelle. La stessa parola indica anche la dote di chi sa dire e fare le cose senza ferire: avere tatto vuol dire conoscere il momento giusto per parlare e quello per tacere. Viene dal latino *tactus*, a sua volta da *tangere*, «toccare».
- Uno dei cinque sensi. *Il tatto permette di sentire se una superficie è liscia.*
- Capacità di toccare e riconoscere. *Riconobbe la moneta al tatto.*
- Delicatezza, discrezione. *Ha affrontato il discorso con molto tatto.*
- Contatto leggero. *Una carezza al tatto.*
Forme e derivati
| Forma | Parola | Esempio |
|---|---|---|
| Genere | maschile | Il tatto è sviluppato. |
| Locuzione | al tatto | Liscio al tatto. |
| Aggettivo | tattile | Una superficie tattile. |
| Derivato | contatto | Un contatto leggero. |
| Derivato | intatto | Un piatto intatto. |
Esempi d'uso
- Al tatto la seta è liscia e fresca.Uso sensoriale, quotidiano.
- Ci vuole un po' di tatto per dirgli la verità.Uso figurato: delicatezza.
- Il tatto è il primo senso che si sviluppa in un neonato.Registro scientifico divulgativo.
Una famiglia latina: tangere
Da *tangere*, «toccare», l'italiano ha ricavato diverse parole: il tatto, il *contatto* (toccarsi insieme), la *tangente* (la linea che tocca la curva in un punto), *tangibile* (che si può toccare), e *intatto* (non toccato, cioè integro). Anche l'inglese *tact* e *contact* hanno la stessa radice. Per dire che qualcuno ha delicatezza si può anche dire «ha tatto»; in senso fisico si parla del senso del tatto accanto a vista e udito. Chi usa il tasto del telefono lo fa, in fondo, grazie al tatto.
Il tatto ha un plurale?
Praticamente no: si dice «il senso del tatto», non «i tatti».
Che cosa significa «avere tatto»?
Significa comportarsi con delicatezza, senza offendere o mettere a disagio.