Punto: dal segno sulla carta al punto in cui siamo
Il punto è un segno minuscolo, un luogo o un momento preciso, un'unità di misura nel gioco; è anche il segno di interpunzione che chiude una frase.
Il punto è la parola italiana più piccola in grandezza e fra le più larghe in uso. Con un punto si chiude una frase, si indica un luogo su una mappa, si segna un gol e si dice «a questo punto» quando la situazione è cambiata. Si capisce dal contesto quale significato sia in gioco.
- Segno minuscolo. *Metti un punto alla fine della frase.*
- Luogo preciso. *Il punto di ritrovo è la stazione.*
- Momento. *Sono sul punto di partire.*
- Unità di punteggio. *Ha vinto per due punti.*
- Cucitura. *Il medico ha dato tre punti.*
Forme e locuzioni
| Forma | Parola | Nota |
|---|---|---|
| Genere | maschile | il punto |
| Plurale | punti | regolare |
| Locuzione | punto di vista | opinione |
| Locuzione | in punto | esatto (alle tre in punto) |
| Locuzione | punto e basta | senza discussione |
Esempi d'uso
- Il punto è che non ho tempo.Introduce l'argomento principale.
- Ci vediamo alle otto in punto.In punto = esattamente.
- Ha segnato tre punti in una partita.Linguaggio sportivo.
Punto e punta, due parole vicine
Dal latino *punctum*, «puntura», da *pungere*: il punto è un segno fatto con la punta di una penna. Da lì viene anche la punta stessa. In grammatica esistono il punto fermo, il punto e virgola, i due punti e i puntini di sospensione: ognuno scandisce il ritmo della frase in modo diverso. «Mettere i puntini sulle i» vuol dire precisare ogni dettaglio, mentre il segno più piccolo resta il punto.
«Punto» e «puntino» sono la stessa cosa?
Il puntino è il diminutivo: un punto piccolissimo.
Che cosa vuol dire «punto e basta»?
Che la discussione è chiusa e non c'è altro da aggiungere.
Si può dire «a punto»?
No: si dice «a questo punto» oppure «a puntino» per dire alla perfezione, come in «cotto a puntino».