Stirpe: il ceppo da cui nasce una famiglia
La stirpe è l'insieme dei discendenti di uno stesso capostipite; nel linguaggio letterario indica la razza, la nobile origine di una famiglia o di un popolo.
La stirpe è il filo che lega le generazioni. Il latino *stirps* indicava il ceppo di un albero con le sue radici: da lì il passaggio a «famiglia», perché i discendenti sono i rami di un'unica pianta. È un termine solenne, oggi più letterario che quotidiano.
- Discendenza di una famiglia. *Era di antica stirpe toscana.*
- Gruppo di origine comune. *La stirpe dei Medici.*
- Razza (uso antico). *La stirpe umana.*
- Prole. *Lasciò una numerosa stirpe.*
Forme
| Forma | Esempio | Nota |
|---|---|---|
| Genere | femminile | la stirpe |
| Plurale | le stirpi | plurale in -i |
| Sinonimo | discendenza | uso comune |
| Derivato | capostipite | il fondatore della stirpe |
| Locuzione | di nobile stirpe | formula tipica |
Esempi d'uso
- Veniva da una stirpe di navigatori genovesi.Registro letterario, tono epico, tipico dei romanzi storici.
- Il suo cognome indica una stirpe antica.Uso colto.
- La stirpe dei re si estinse con lui.Linguaggio storico.
Stirpe e parole vicine
- Un erede è un discendente che raccoglie ciò che gli lascia la stirpe.
- La parola origine indica il punto di partenza, la stirpe l'intera linea che ne discende.
- Nell'uso moderno si preferisce *famiglia*, *casata* o *dinastia*.
- Il capostipite è il primo di cui si conosce il nome e da cui tutta la stirpe prende l'avvio.
Stirpe e razza sono la stessa cosa?
Storicamente sì, ma oggi razza è un termine problematico; stirpe resta neutra e letteraria.
Si usa ancora stirpe?
Soprattutto nella lingua scritta, nella storia e nella letteratura epica.