Origine: da dove viene tutto
L'origine è il punto di partenza di una cosa, o il luogo e la famiglia da cui una persona proviene.
L'origine è la risposta alla domanda «da dove?». Che si parli di una parola, di una famiglia o di un fiume, indica sempre il punto da cui qualcosa comincia a esistere o a scorrere. La parola è sorprendentemente versatile e compare in documenti, in cucina e perfino in matematica.
- Punto di partenza. *L'origine del fiume è sulle Alpi.*
- Provenienza di una persona. *Un cognome di origine tedesca.*
- Causa. *L'origine del guasto è ancora ignota.*
- In geometria. *L'origine degli assi.*
Forme e derivati
| Elemento | Forma | Nota |
|---|---|---|
| Genere | femminile | l'origine |
| Plurale | origini | le origini della città |
| Aggettivo | originale, originario | un testo originale |
| Verbo | originare | dare origine |
| Parole vicine | inizio, fonte | stesso campo |
Come si usa nella frase
- Questo formaggio è a denominazione di origine protetta.Linguaggio commerciale e alimentare (DOP).
- Ha origini siciliane da parte di madre.Uso comune per la provenienza familiare.
- L'origine della lite risale a un vecchio debito.Senso di causa remota.
Origine e inizio: non sono la stessa cosa
- Inizio indica quando una cosa comincia; origine dice da dove viene. Un fiume ha una sorgente, che è la sua origine, ma ha un inizio solo in senso spaziale.
- Dal latino *origo*, genitivo *originis*, derivato di *oriri*, «nascere»: la stessa radice di oriente, cioè il luogo in cui il sole nasce ogni giorno.
- La sigla DOC significa «denominazione di origine controllata» e indica vini e prodotti legati a un territorio preciso.
Origine e provenienza sono uguali?
Quasi: l'origine è il punto da cui qualcosa nasce; la provenienza è il luogo da cui arriva adesso.
Qual è il plurale di origine?
*Origini*. Al plurale ha spesso il senso di «radici», di famiglia o di storia.