Chi è l'erede? Chi riceve beni, titoli e responsabilità
Erede è chi succede a un'altra persona nei suoi diritti, beni o titoli, per legge o per testamento. È una parola invariabile al maschile e al femminile.
Erede è una parola che non ha bisogno del femminile. Si dice «l'erede» sia per un uomo sia per una donna, e solo l'articolo o l'aggettivo mostrano il genere: un nome comune di due generi, uguale nella forma e diverso nella concordanza. Dal latino heres, «chi prende il posto».
- Chi riceve un'eredità. *L'erede ha accettato la casa.*
- Successore in un titolo. *L'erede al trono.*
- Chi continua un'opera o una tradizione. *Gli eredi del Barocco.*
Forme
| Forma | Genere/numero | Esempio |
|---|---|---|
| l'erede | maschile e femminile | un erede, un'erede |
| gli eredi | plurale | gli eredi legittimi |
| ereditare | verbo | ereditare un titolo |
| eredità | nome collegato | un'eredità ricca |
| ereditiero | derivato | un'ereditiera |
Come si usa in una frase
- L'erede universale ha ricevuto tutto il patrimonio.Linguaggio giuridico: chi riceve l'intera eredità.
- Era l'unica erede della famiglia.Femminile con l'articolo e l'aggettivo.
- Gli eredi dell'impero si disputarono la corona.Registro storico.
Erede, eredità e ereditare
- La eredità è ciò che si riceve; l'erede è chi lo riceve.
- Nel diritto italiano l'erede succede anche nei debiti, a meno che accetti con beneficio d'inventario.
- Si dice «erede al trono» per il successore di un sovrano.
- Anche i geni si ereditano: «caratteri ereditari» in biologia.
Si dice «erede» o «ereda» al femminile?
Si dice sempre «erede»: è un nome di due generi. Il femminile «ereda» non è corretto.
Chi è l'erede legittimo?
È chi la legge indica come successore: coniuge, figli, genitori, fratelli.