Stia: due parole, un verbo (stare) e un recinto per i polli
Stia è la forma di stare al congiuntivo presente e all'imperativo di cortesia («stia attento»); è anche una piccola gabbia o un recinto per polli.
Stia nasconde due parole diverse. Come forma verbale è il congiuntivo di *stare* e l'imperativo con il «lei»; come nome indica la gabbia di vimini o di legno in cui si tengono le galline. Nessuna delle due è comune, ma entrambe compaiono nei testi.
- Congiuntivo di stare (1ª, 2ª, 3ª persona singolare). *Vorrei che tu stia attento.*
- Imperativo di cortesia (lei). *Stia zitto, per favore.*
- Gabbia per polli. *Le galline sono chiuse nella stia.*
Coniugazione: congiuntivo presente di stare
| Persona | Forma | Esempio |
|---|---|---|
| che io | stia | Spero che io stia meglio. |
| che tu | stia | Voglio che tu stia bene. |
| che lui/lei | stia | Penso che stia dormendo. |
| che noi | stiamo | Credo che stiamo bene. |
| che loro | stiano | Credo che stiano per arrivare. |
Come si usa
- Stia attento al gradino, signora.Imperativo formale, registro cortese.
- Dubito che il gatto stia in casa.Congiuntivo dopo un verbo di dubbio.
- Il contadino aprì la stia e i polli uscirono.Uso rurale e raro.
La stia nei campi
Come nome la stia è legata alla vita contadina: è un piccolo ricovero per polli, galline o pulcini, spesso mobile. Un covo è invece un luogo nascosto, una tana quello di un animale selvatico. La stia, insomma, è la casa dell'animale domestico. Nel linguaggio quotidiano il termine più frequente è pollaio; stia è meno comune e si trova in testi regionali o tecnici.
Si dice «che lui stia» o «che lui sta»?
Dopo verbi come credere, pensare o sperare, si usa il congiuntivo: stia.
La stia è lo stesso del pollaio?
È più piccola e spesso mobile: il pollaio è un vero edificio.