Mira: prendere la mira e avere di mira un obiettivo

La mira è l'atto di puntare un'arma o un oggetto verso un bersaglio; per estensione, il bersaglio stesso o l'obiettivo che ci si pone. È anche il verbo mirare alla terza persona.

La mira è il momento in cui si guarda dove si vuole colpire. Dallo sparo al tiro con l'arco, dal pallone al canestro, chi ha buona mira vede già dove arriverà l'oggetto. In senso figurato, la parola designa anche l'obiettivo di una vita.

Forme e derivati

FormaTipoEsempio
miranome femminilela mira
mirepluralele mire espansionistiche
mirinostrumentoil mirino del fucile
mirareverbomirare al bersaglio
mirabileaggettivoun'opera mirabile

Come si usa nelle frasi

Una stella, un verbo e un obiettivo

Il verbo *mirare* viene dal latino *mirari*, «guardare con stupore», poi semplicemente «guardare» e infine «puntare». Anche il nome della stella Mira, in latino «la meravigliosa», ha la stessa radice: è la stella variabile osservata dal 1596, che cambia luminosità in modo visibile a occhio nudo. Chi prende bene la mira raggiunge la meta e rispetta lo scopo che si era dato.

Mira o mire: quale si usa?

Mira al singolare indica l'atto di puntare; mire, al plurale, indica obiettivi o ambizioni, spesso giudicati con sospetto.

Che differenza c'è tra mirare e puntare?

Puntare è più generico e fisico; mirare implica anche concentrazione e scelta del punto da colpire.

Fonti

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