Sposo: quando una stessa parola è sostantivo e verbo
Lo sposo è l'uomo che sta per sposarsi o si è appena sposato. Ma «sposo» è anche la prima persona del verbo sposare: «io sposo».
Sposo è una parola con due vite. Come sostantivo è l'uomo che si sposa; come verbo è la prima persona del presente di sposare: «io sposo». Sono omografi, cioè uguali nello scritto, e il contesto basta a distinguerli. Il sostantivo viene dal latino *sponsus*, «promesso».
- Uomo nel giorno delle nozze. *Lo sposo attendeva all'altare.*
- Marito (stile solenne). *Il mio sposo è partito per mare.*
- Verbo sposare, io. *Domani sposo la donna che amo.*
- Al plurale, la coppia. *Gli sposi hanno lasciato la sala.*
Sposo come nome e come verbo
| Forma | Funzione | Esempio |
|---|---|---|
| sposo | nome, singolare | Lo sposo sorride. |
| sposi | nome, plurale | Gli sposi brindano. |
| sposo | verbo, io | Io sposo Marco. |
| sposi | verbo, tu | Tu sposi chi vuoi. |
| sposa | nome femminile | La sposa arriva. |
Esempi d'uso
- Lo sposo ha dimenticato le fedi a casa.Aneddoto tipico dei racconti di nozze.
- Domenica sposo mia cugina, vieni?Qui sposo è verbo, prima persona.
- Evviva gli sposi!Il plurale maschile include sposo e sposa.
Sposo e marito: usi diversi
Il marito è lo stato stabile; lo sposo è la figura del giorno delle nozze. Per questo si dice «abito da sposo», «sposo novello», ma «il mio marito» nella vita quotidiana. Il femminile corrispondente è la sposa. L'espressione «promessi sposi» è stata resa celebre dal romanzo di Alessandro Manzoni e indica una coppia che si è promessa ma non è ancora sposata.
Come si distingue «sposo» sostantivo da «sposo» verbo?
Dal contesto: dopo un articolo è un nome (lo sposo), dopo un pronome o da solo è un verbo (io sposo).
Come si dice per una coppia di donne?
Il plurale corretto è «le spose»; per una coppia mista o di uomini si usa «gli sposi».