Marito: significato, plurale e il curioso caso del maritozzo
Il marito è l'uomo unito in matrimonio a una donna o, in molti ordinamenti, a un altro uomo; il suo corrispondente è la moglie. La parola viene dal latino maritus.
Il marito è la persona sposata considerata in rapporto al coniuge. Dal latino *maritus* nascono sia «maritare» sia il «maritozzo», il dolce romano che il fidanzato regalava alla futura sposa. La parola ha un corrispondente fisso: moglie.
- Coniuge di sesso maschile. *Mio marito torna alle sei.*
- Uomo sposato, in contrapposizione a chi è celibe. *Era un buon marito e un ottimo padre.*
- In senso figurato, chi ha un legame stabile. *Il suo compagno è come un marito per lei.*
Forme e derivati
| Elemento | Forma | Nota |
|---|---|---|
| Genere | maschile | Il femminile di ruolo è moglie. |
| Plurale | mariti | Regolare. |
| Verbo derivato | maritare | Dare in sposa. |
| Aggettivo | maritale | Del marito o del matrimonio. |
| Dolce | maritozzo | Panino dolce romano. |
Come si usa nella frase
- Mio marito lavora a Milano.Registro neutro; il possessivo singolare non vuole l'articolo con i nomi di parentela.
- Marito e moglie hanno firmato insieme.Senza articoli nelle coppie di termini.
- Si è maritata a trent'anni.Uso un po' letterario o regionale, oggi si dice più spesso «si è sposata».
Un proverbio e un dolce
- Proverbio. *Tra moglie e marito non mettere il dito* invita a non intromettersi nelle faccende di coppia.
- Maritozzo. Il nome romano del dolce deriva da «marito», perché secondo la tradizione lo regalava il fidanzato.
- Non confondere. *Marito* (sostantivo) e *maritato* (participio: «una donna maritata») hanno usi diversi.
Il femminile di marito è moglie?
Sì, come ruolo familiare. Esiste però anche «sposo», usato soprattutto nel giorno delle nozze.
Si dice «mio marito» o «il mio marito»?
Con i nomi di parentela al singolare si omette l'articolo: «mio marito». Con l'aggettivo, invece, lo si usa: «il mio caro marito».