Sito: il luogo, la pagina web e l'aggettivo da burocrate
Il sito è un luogo, un'area o un insieme di pagine consultabili in rete; come aggettivo, formale, significa «situato».
Il sito è una parola antica che ha trovato una seconda vita online. Prima dell'era di Internet indicava un luogo: «un sito di straordinaria bellezza»; oggi il significato più comune è l'insieme di pagine collegate di un'organizzazione. Il termine viene dal latino *situs*, «posizione».
- Luogo, area. *Il sito archeologico di Pompei.*
- Sito web. *Ho letto la notizia sul sito del giornale.*
- Aggettivo burocratico: situato. *Un immobile sito in via Roma.*
- Ambiente di nidificazione. *Un sito di riproduzione delle tartarughe.*
Forme
| Aspetto | Forma | Nota |
|---|---|---|
| Genere (nome) | maschile | il sito |
| Plurale | i siti | regolare |
| Femminile (agg.) | sita | l'abitazione sita in centro |
| Composto | sito web | insieme di pagine in rete |
| Verbo | situare | collocare in un luogo |
Come si usa
- Il sito dell'università è stato rinnovato.Registro neutro e comune.
- Un negozio sito in piazza del Duomo.Linguaggio notarile e burocratico.
- Gli scavi sono il sito più importante della regione.Senso di luogo: archeologia.
Sito, pagina e rete
Nel parlare di tutti i giorni un sito web è fatto di molte pagine, una delle quali è la pagina iniziale. Tutto vive nella rete. L'aggettivo, invece, è tipico degli atti legali: se leggi *sito in* seguito da un indirizzo, vuol dire solo «che si trova in». La parola italiana non va confusa con l'inglese *site*, che si usa anche per un cantiere (*building site*): per il cantiere, in italiano, si dice cantiere.
Sito e sito web sono uguali?
Nell'uso comune sì: «il sito» sottintende web; per gli altri significati serve il contesto.
Si può dire «sito» anche per un luogo?
Sì, soprattutto in ambito tecnico: sito archeologico, sito di nidificazione.