Agio: la comodità di sentirsi a proprio agio

L'agio è la condizione di comodità e tranquillità in cui ci si sente a proprio piacere. Il plurale agi indica le comodità materiali. In economia è un sovrapprezzo.

Agio è la parola di chi si sente al posto giusto. Essere a proprio agio non significa soltanto stare comodi: vuol dire che nulla ci intralcia e non c'è niente da difendere. Viene dall'antico provenzale *aize*, forse dal latino *adiacens*, «vicino», cioè qualcosa a portata di mano.

Forme e derivati

FormaParolaEsempio
SingolareagioUn agio raro.
PluraleagiVivere negli agi.
ContrariodisagioSentire disagio.
AggettivoagiatoUna famiglia agiata.
SostantivoagiatezzaVive nell'agiatezza.

Come si usa nella frase

Agio, ago e disagio: tre vicine

Qual è la differenza tra ago e agio?

*Ago* è lo strumento da cucito; *agio* la comodità. I plurali sono *aghi* e *agi*.

Si dice a proprio agio o a suo agio?

Entrambe, con il possessivo concordato col soggetto: *mi sento a mio agio*, *si sente a suo agio*.

Fonti

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