La tuta, da abito rivoluzionario a divisa quotidiana
La tuta è un indumento intero o in due pezzi, comodo e pratico, usato per lavoro, sport o attività all'aperto. Il termine si lega alla storia del Futurismo.
La tuta nasce come capo di lavoro e diventa, col tempo, un simbolo di comodità. Secondo la tradizione più citata, il nome fu coniato nel 1919 dal futurista Thayaht, che disegnò un abito da indossare tutto d'un pezzo, semplice e per tutti. Oggi la parola copre usi molto diversi tra loro.
- Indumento da lavoro intero. *L'operaio indossava una tuta blu.*
- Abbigliamento sportivo in due pezzi. *Esco a correre in tuta.*
- Indumento tecnico per attività speciali. *Una tuta da sci.*
- Per estensione, gli operai (le tute blu). *Le tute blu hanno scioperato.*
Forme e variazioni
| Forma | Parola | Nota |
|---|---|---|
| Genere | femminile | La tuta. |
| Plurale | tute | Due tute. |
| Alterato | tutina | Per i neonati. |
| Composti | tuta spaziale | Per gli astronauti. |
| Locuzione | tute blu | Operai dell'industria. |
Esempi in contesto
- Mi sono messo la tuta e sono andato in palestra.Neutro; indica abbigliamento sportivo.
- Le tute blu chiedono un contratto migliore.Uso giornalistico e sindacale.
- La tutina del bimbo è di cotone.Alterato tipico del mondo dei neonati.
Una parola, tante divise
In Italia «tuta» indica in genere sia il capo intero sia la divisa in due pezzi per lo sport, mentre in molti Paesi anglofoni si usano termini distinti. Le cosiddette «tute bianche» e le «tute blu» mostrano come il colore del capo possa diventare un'identità sociale. Per l'idea di vestito in generale, vedi anche abito.
Tuta o tutina?
Tutina è il diminutivo e si usa soprattutto per i bambini piccoli.
La tuta da ginnastica si chiama allo stesso modo in tutta Italia?
Sì; per lo sport si può dire anche «completo sportivo» o «tuta da ginnastica», senza cambiare significato.