Servo: chi serve, il servosterzo e l'io servo
Il servo è chi presta servizio a un padrone in condizioni di dipendenza. Oggi il termine è per lo più storico o figurato; come prefisso entra in parole tecniche come servosterzo.
Servo ha una storia lunga, e non sempre onorevole. Nell'antica Roma indicava lo schiavo; nel Medioevo il contadino legato alla terra; oggi si usa più per scherzo o per sdegno che per descrivere una professione. Dal latino *servus*, imparentato con *servire*.
- Chi è alle dipendenze di un padrone. *I servi del castello.*
- Persona subordinata (figurato). *Non sono il tuo servo!*
- Prima persona di servire. *Io servo la cena alle otto.*
- Prefisso tecnico. *Il servosterzo, il servofreno.*
Forme e derivati
| Forma | Esempio | Nota |
|---|---|---|
| servo, serva | il servo, la serva | Femminile con tono antiquato |
| servi, serve | i servi | Plurale |
| servitù | la servitù | Insieme dei servi |
| servizio | il servizio | Parola imparentata |
| servosterzo | il servosterzo | Meccanismo di aiuto |
Esempi con note
- Non voglio più fare il servo di nessuno.Uso figurato: dipendere da un altro.
- Servo il caffè a tutti i clienti.Qui servo è la voce del verbo servire.
- Con il servosterzo la manovra è più leggera.Servo- deriva dal latino *servus*: il meccanismo «serve» il guidatore.
Una parola da usare con cura
Per indicare un collaboratore domestico, oggi si dice *colf* o addetto alle pulizie; «serva» è sentito come offensivo. Nei libri di storia incontriamo il *servo della gleba*, il contadino legato alla terra, che non coincide con lo schiavo: il servo non era proprietà personale del padrone, ma non poteva lasciare il podere. Una formula ancora viva è *servo dei servi di Dio*, uno dei titoli del papa, che esprime umiltà.
Servo e schiavo sono sinonimi?
No: lo schiavo è proprietà di un padrone, il servo è vincolato da un obbligo di servizio.
Servo del verbo servire come si distingue?
Dal contesto: «io servo» è un verbo, «il servo» un nome preceduto dall'articolo.