Servo: chi serve, il servosterzo e l'io servo

Il servo è chi presta servizio a un padrone in condizioni di dipendenza. Oggi il termine è per lo più storico o figurato; come prefisso entra in parole tecniche come servosterzo.

Servo ha una storia lunga, e non sempre onorevole. Nell'antica Roma indicava lo schiavo; nel Medioevo il contadino legato alla terra; oggi si usa più per scherzo o per sdegno che per descrivere una professione. Dal latino *servus*, imparentato con *servire*.

Forme e derivati

FormaEsempioNota
servo, servail servo, la servaFemminile con tono antiquato
servi, servei serviPlurale
servitùla servitùInsieme dei servi
servizioil servizioParola imparentata
servosterzoil servosterzoMeccanismo di aiuto

Esempi con note

Una parola da usare con cura

Per indicare un collaboratore domestico, oggi si dice *colf* o addetto alle pulizie; «serva» è sentito come offensivo. Nei libri di storia incontriamo il *servo della gleba*, il contadino legato alla terra, che non coincide con lo schiavo: il servo non era proprietà personale del padrone, ma non poteva lasciare il podere. Una formula ancora viva è *servo dei servi di Dio*, uno dei titoli del papa, che esprime umiltà.

Servo e schiavo sono sinonimi?

No: lo schiavo è proprietà di un padrone, il servo è vincolato da un obbligo di servizio.

Servo del verbo servire come si distingue?

Dal contesto: «io servo» è un verbo, «il servo» un nome preceduto dall'articolo.

Fonti

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