Caffè: perché l'accento va sempre scritto
Il caffè è la bevanda ottenuta dai semi tostati della pianta omonima, ma anche il locale dove la si beve. L'accento è grave e il plurale non cambia.
In Italia il caffè non è solo una bevanda: è un rito che scandisce la giornata, spesso in piedi al bancone. Quando al bar si chiede «un caffè» si intende sempre un espresso, senza bisogno di altre precisazioni.
- Bevanda ottenuta dai semi tostati. *Un caffè, per favore.*
- Locale pubblico dove si servono bevande. *Ci vediamo al caffè in piazza.*
- La pianta e i suoi semi. *Una piantagione di caffè.*
- Colore marrone scuro. *Un cappotto color caffè.*
Forme
| Aspetto | Forma | Nota |
|---|---|---|
| Genere | maschile | Il caffè |
| Plurale | i caffè | Invariabile, come tutte le parole tronche |
| Accento | caffè | Grave sulla e finale |
| Composto | caffellatte | Si scrive in una sola parola |
| Derivati | caffettiera, caffeina | Moka, caffeina |
Esempi d'uso
- Prendiamo un caffè?Invito informale e frequentissimo.
- Un caffè corretto con la grappa.Termine di bar: «corretto» indica una goccia di liquore.
- A Napoli si lascia un caffè sospeso.Tradizione partenopea: un caffè pagato in anticipo per uno sconosciuto.
Dall'arabo al bar
La parola arriva dall'arabo *qahwa* attraverso il turco *kahve*, ed è passata in Italia tramite i commerci veneziani. L'accento va scritto sempre, perché *caffe* senza segno è un errore: le parole che finiscono con vocale accentata non cambiano al plurale. Con il latte si fa il caffellatte, e la tazza giusta cambia a seconda della miscela. Le varianti regionali abbondano: dal ristretto al «marocchino» del Nord.
Si scrive caffè o caffé?
La forma corretta è «caffè», con l'accento grave. La variante con l'accento acuto è considerata errata, anche se capita di vederla.
Qual è il plurale di caffè?
È «i caffè»: le parole tronche con vocale accentata restano uguali al plurale.