Sacco: dal contenitore di juta al sacco di Roma
Il sacco è un grande contenitore di tela, juta o plastica aperto in alto. In senso figurato significa molta quantità e, per estensione, il saccheggio di una città.
Chi dice «ho un sacco di cose da fare» non parla di borse. In italiano sacco è anche una misura generica di abbondanza, buona per quasi tutto: soldi, amici, guai. Viene dal latino *saccus*, e questo da un termine greco di origine semitica.
- Grande contenitore flessibile. *Un sacco di patate.*
- Grande quantità (colloquiale). *Ci sono un sacco di persone.*
- Saccheggio di una città. *Il sacco di Roma del 1527.*
- Capo di vestiario informe. *Un abito a sacco.*
Forme e composti
| Forma | Esempio | Nota |
|---|---|---|
| sacco | il sacco | Maschile singolare |
| sacchi | i sacchi | Plurale in -chi |
| sacchetto | un sacchetto | Diminutivo |
| sacco a pelo | dormire nel sacco a pelo | Per il campeggio |
| insaccare | insaccare il grano | Verbo derivato |
Esempi con commento
- Ha un sacco di libri nello zaino.Registro colloquiale: nello scritto formale si preferisce «molti».
- Alla fine ha vuotato il sacco.Vuotare il sacco: confessare, dire tutta la verità.
- L'hanno colto con le mani nel sacco.Sorpreso mentre commetteva una colpa.
Perché un saccheggio si chiama sacco?
Mettere a sacco una città significa saccheggiarla: l'ipotesi più accreditata è che il termine venga dall'atto di riempire i sacchi con il bottino. Il caso più celebre è il Sacco di Roma, compiuto nel 1527 dalle truppe imperiali. Per il significato di contenitore, la variante più piccola è la sacca, mentre la borsa ne è la parente più formale.
Un sacco di si scrive con la preposizione?
Sì, sempre con di: un sacco di tempo, un sacco di amici.
Sacco è formale?
No, nel senso di «molto» è colloquiale, mentre per il contenitore è del tutto neutro.