Apice, il punto più alto: in senso proprio e figurato
L'apice è il punto più alto di qualcosa: la punta di un oggetto o, in senso figurato, il momento di massimo splendore di una carriera, di una fama, di un periodo.
L'apice è il punto più alto di una cosa, sia che si tratti di una montagna sia di una carriera. Quando qualcuno è «all'apice» del successo, di più non può salire: da lì in avanti si può solo restare o scendere. La parola ha un tono elevato e si trova spesso nei giornali.
- Punta o vertice di un oggetto. *L'apice del campanile brillava al sole.*
- Culmine, momento di massimo sviluppo. *Il pittore era all'apice della fama.*
- Estremità di un fusto o di una foglia (botanica). *L'apice vegetativo della pianta.*
- Segno tipografico (informatica). *Il testo va scritto tra apici.*
Forme e derivati
| Aspetto | Forma | Nota |
|---|---|---|
| Genere | maschile | l'apice |
| Plurale | apici | gli apici |
| Aggettivo | apicale | il ruolo apicale |
| Sinonimi | vertice, culmine | anche cima, in senso proprio |
Come si usa
- Il Paese raggiunse l'apice della potenza nel Cinquecento.Registro medio-alto, tipico del linguaggio storico e giornalistico.
- Il suo stipendio è tra i più alti, ma non è ancora al livello apicale.Apicale indica le posizioni di vertice in un'organizzazione.
- Metti la frase tra apici singoli.Nel linguaggio informatico gli apici sono i segni ' e ".
Un'origine curiosa
Apice viene dal latino *apex*, che indicava la punta, ma anche il piccolo bastoncino di ulivo avvolto di lana sul berretto dei sacerdoti, i flamini. Da quel copricapo a punta il nome passò a ogni vertice. Il fatto più sorprendente è che nell'uso informatico italiano «apice» è il nome comune dell'apostrofo dritto, mentre in tipografia indica anche l'esponente in alto, come nel numero 2 di m².
Apice e apogeo sono la stessa cosa?
Quasi. Se parli della cima di un monte dici apice o vertice; apogeo è il punto di massima distanza in astronomia e, in senso figurato, il culmine; apice è più generico e indica soprattutto il vertice.
Come si scrive il plurale?
Apici, con la stessa pronuncia del singolare: l'accento cade sulla prima sillaba (À-pi-ce), non sulla seconda.