Piacere, verbo e sostantivo: «Mi piace» non significa «io piaccio»

Piacere è un verbo irregolare che esprime gradimento; come sostantivo indica il piacere, il godimento, e come formula di cortesia si usa quando ci si presenta.

Piacere è insieme un verbo, un sostantivo e una formula di saluto. «Mi piace il caffè» significa che il caffè piace a me: il soggetto è il caffè. Chi impara l'italiano spesso lo capovolge. Il verbo viene dal latino *placere*, da cui anche il francese *plaire*. Il piacere è parente stretto della gioia.

Coniugazione (presente)

PersonaFormaEsempio
iopiaccioPiaccio ai miei colleghi.
tupiaciMi piaci.
lui/leipiaceMi piace la pizza.
noipiacciamoCi piacciamo.
loropiaccionoMi piacciono i film.

Esempi d'uso

Una frase che cambia: «piacere mio»

Si dice «mi piace» o «mi piacciono»?

Dipende da ciò che piace: *mi piace il gatto*, *mi piacciono i gatti*.

Che cosa si risponde a «piacere»?

Si risponde *piacere mio* oppure *molto piacere*, e di solito si dà la mano.

Fonti

WhatsAppXTelegramFacebook

Altre parole di 7 lettere