Lavanda: il fiore profumato che deve il nome al lavare
La lavanda è una pianta aromatica dai fiori violetti, usata in profumeria e per profumare la biancheria. Con lo stesso suono esistono anche il lavaggio medico e il colore viola chiaro.
La lavanda ha un profumo che si riconosce da lontano. Il nome della pianta viene dal verbo lavare: gli antichi la mettevano nel bagno e nella biancheria per renderli freschi. Oggi è un simbolo di Provenza ma cresce bene anche in Italia.
- Pianta aromatica. *I campi di lavanda fioriscono a giugno.*
- Essenza e profumo. *Un sacchetto di lavanda tra i lenzuoli.*
- Colore violetto chiaro. *Una camicetta color lavanda.*
- Lavaggio medico. *La lavanda gastrica si fa in pronto soccorso.*
Forme
| Forma | Parola | Esempio |
|---|---|---|
| Singolare | lavanda | Una pianta di lavanda. |
| Plurale | lavande | Due lavande diverse. |
| Derivato | lavandino, lavanderia | La lavanderia a gettoni. |
| Colore | lavanda | Un abito lavanda. |
| Nome scientifico | Lavandula | Lavandula angustifolia. |
Come si usa nella frase
- Il profumo di lavanda ricorda i cassetti della nonna.Evocazione domestica.
- Le api adorano i fiori di lavanda.Contesto naturalistico.
- Gli hanno fatto una lavanda gastrica in ospedale.Linguaggio medico.
Il nome viene dal lavare
- Origine. Dal latino *lavanda*, cioè «cose da lavare»: la pianta veniva usata per profumare l'acqua del bagno e il bucato.
- Parole della stessa famiglia. Da «lavare» derivano anche la lavata e la «lavanderia»: lo stesso verbo latino sta dietro a tutte.
- Uso. L'olio di lavanda serve a creare profumi e a calmare; non è però un farmaco.
Lavanda e lavandino hanno la stessa radice?
Sì: entrambe vengono dal latino *lavare*, ma il lavandino è l'oggetto dove ci si lava.
Di che colore è la lavanda?
Di un violetto chiaro, che dà il nome anche a un colore.