La voce del dolore: il lamento, dal pianto alla musica
Il lamento è l'espressione sonora di un dolore, fisico o morale, fatta di gemiti, pianto o parole. Indica anche un componimento poetico o musicale di tono mesto.
Il lamento è il suono che il dolore trova da solo. Non è un discorso, è un'emissione di voce: si può lamentare il vento, un animale o un'intera folla. Per questo la parola ha avuto fortuna anche in poesia e in musica.
- Espressione di dolore. *Dal fondo del pozzo si levava un lamento.*
- Protesta triste. *Non voglio più sentire i tuoi lamenti.*
- Componimento mesto. *Il «Lamento d'Arianna» di Monteverdi è un capolavoro del Seicento.*
- Suono simile a un gemito. *Il lamento del vento tra le fessure.*
Forme
| Forma | Parola | Esempio |
|---|---|---|
| Singolare | lamento | Un lamento sommesso. |
| Plurale | lamenti | Lamenti di dolore. |
| Verbo | lamentare, lamentarsi | Si lamenta sempre. |
| Aggettivo | lamentoso | Un tono lamentoso. |
| Nome affine | lamentela | Una lamentela scritta. |
Come si usa nella frase
- Si sentì un lungo lamento provenire dalla stanza accanto.Senso fisico: un gemito.
- I lamenti dei vicini ci hanno svegliati.Plurale, valore generico.
- Il lamento funebre accompagnava il corteo.Uso rituale e letterario.
Lamento o lamentela?
- Origine. Dal latino *lamentum*, «gemito, pianto»; la stessa radice dà «lamentare» e l'antico *lamentevole*.
- Nella musica. Nel Seicento il «lamento» era un'aria drammatica: una voce sola, spesso su un basso discendente, che esprimeva il dolore di un personaggio.
- Differenza. La *lamentela* è una protesta, spesso pratica e contenuta; il lamento è più vicino al dolore e al pianto.
Lamento e lamentela sono sinonimi?
Si sovrappongono, ma la lamentela è una protesta su un torto, il lamento è un'espressione di dolore.
Si può dire «lamento» di un animale?
Sì, per il gemito di un cane o il verso di un uccello ferito: è un uso letterario o descrittivo.