Meta o metà? Dove si arriva e che cosa si divide
La meta è il luogo a cui si è diretti o lo scopo che si vuole raggiungere. Nel rugby è il punto segnato oltre la linea avversaria. Con l'accento, metà, vuol dire mezzo.
La meta è dove si vuole arrivare. Basta un accento per cambiare tutto: *meta* è il traguardo, *metà* è la parte che divide un intero in due. Le due parole si somigliano e hanno origini diverse.
- Luogo di destinazione. *La meta del viaggio è Roma.*
- Obiettivo da raggiungere. *Si è posto una meta ambiziosa.*
- Punto nel rugby. *Ha segnato una meta decisiva.*
- Colonna ai lati del circo romano. *Le metae segnavano le curve della pista.*
Forme e confusioni
| Forma | Significato | Esempio |
|---|---|---|
| meta | destinazione, obiettivo | la meta finale |
| mete | plurale di meta | le mete turistiche |
| metà | una delle due parti uguali | la metà del pane |
| a metà | a mezza strada | a metà percorso |
| metà | plurale invariabile | due metà |
Come si usa nelle frasi
- Per le vacanze la meta preferita è la Sicilia.Mete turistiche, mete di pellegrinaggio: espressioni frequenti.
- Ho mangiato la metà del dolce.Metà, con accento sulla a, è un'altra parola: significa «mezzo».
- Ha segnato una meta al novantesimo.Nel rugby a quindici la meta vale cinque punti.
Una parola, due origini
- Meta (destinazione) — dal latino *meta*, la colonna conica attorno a cui giravano i carri nel circo: arrivare alla meta era compiere il giro.
- Metà (mezzo) — dal latino *medietas*, «parte di mezzo»: ha accento perché è un nome tronco.
- Con scopo — lo scopo è la finalità, mentre la meta è il punto da raggiungere.
- Per viaggiare — chi parte lo fa con una meta in mente: un viaggio senza meta è un vagabondaggio.
Come si distingue meta da metà?
Dall'accento: metà, con l'accento sulla a, vuol dire «mezzo» ed è tronca. Meta, senza accento, è la destinazione.
Meta e scopo sono sinonimi?
Quasi: la meta è un punto di arrivo, lo scopo è una finalità. Un viaggio può avere una meta e anche uno scopo.