Strega: dalla civetta notturna alla caccia alle streghe
La strega è, nella tradizione popolare, una donna con poteri magici, spesso malvagi; in senso figurato indica una donna cattiva o brutta, o una donna affascinante.
La strega è una figura antichissima del folklore europeo. Il suo nome viene dal latino *striga*, a sua volta da *strix*, un uccello notturno che, secondo i Romani, succhiava il sangue dei neonati. Passata dal mito alla paura, la strega è diventata anche una maschera della fiaba e della festa.
- Donna con poteri magici. *La strega della fiaba.*
- Donna cattiva (fig.). *Quella vecchia strega!*
- Donna affascinante. *Una piccola strega dagli occhi neri.*
- Liquore. *Un bicchierino di Strega a Benevento.*
Forme e derivati
| Forma | Esempio | Nota |
|---|---|---|
| Genere | femminile | la strega |
| Plurale | le streghe | la g è dura |
| Maschile | stregone | uomo con poteri |
| Verbo | stregare | affascinare |
| Aggettivo | stregato | affascinato |
Esempi d'uso
- La strega lanciò un incantesimo sul principe.Registro fiabesco.
- Quella ragazza mi ha stregato.Verbo stregare, uso affettuoso.
- Il Premio Strega è un riconoscimento letterario.Premio italiano, dal nome del liquore.
Streghe e storia
- La caccia alle streghe è un'espressione per persecuzioni ingiuste di un gruppo.
- Nelle fiabe la strega abita spesso nel bosco e vola su una scopa, tra incantesimi e pozioni di magia nera.
- Il liquore Strega è prodotto a Benevento dal 1860, e le streghe del luogo sono leggendarie.
- In molti racconti la fata è il contrario della strega: protegge invece di tormentare.
Le streghe sono esistite davvero?
Nel passato molte donne furono accusate di stregoneria, ma i processi erano spesso frutto di superstizione e pregiudizio.
Perché si dice «strega» a una donna scortese?
Per l'immagine tradizionale della strega vecchia e cattiva: un uso oggi considerato offensivo.