Maghi, Magi e prestigiatori: le tre vite del mago

Il mago è chi pratica la magia o compie giochi di prestigio; anche, nell'antica Persia, il sacerdote zoroastriano. In senso figurato indica chi eccelle in un'arte: un mago della cucina.

Il mago ha cambiato molte volte mestiere nei secoli. Nato come sacerdote dell'antica Persia, è diventato lo stregone delle fiabe, il prestigiatore dei teatri e infine chiunque sappia fare qualcosa con una maestria che sembra magia.

Forme e derivati

FormaTipoEsempio
magonome maschileil mago
magafemminilela maga Circe
maghipluralei maghi
magianomeun trucco di magia
magicoaggettivouna notte magica

Come si usa nelle frasi

I Magi, la magia e un equivoco

Mago o stregone?

Mago ha spesso valore erudito o spettacolare; stregone indica chi usa riti e forze oscure, specie in contesti tribali o negativi.

Perché si scrive maghi con la h?

Perché la g di mago è dura, e la h nel plurale ne conserva il suono, come in lago-laghi. Una magia ben fatta lo spiega bene.

Fonti

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