Maghi, Magi e prestigiatori: le tre vite del mago
Il mago è chi pratica la magia o compie giochi di prestigio; anche, nell'antica Persia, il sacerdote zoroastriano. In senso figurato indica chi eccelle in un'arte: un mago della cucina.
Il mago ha cambiato molte volte mestiere nei secoli. Nato come sacerdote dell'antica Persia, è diventato lo stregone delle fiabe, il prestigiatore dei teatri e infine chiunque sappia fare qualcosa con una maestria che sembra magia.
- Chi pratica la magia. *Il mago evocò uno spirito.*
- Prestigiatore. *Il mago ha fatto sparire il coniglio.*
- Sacerdote persiano. *I Magi vennero dall'Oriente.*
- Esperto eccezionale (figurato). *Mio nonno è un mago del giardinaggio.*
Forme e derivati
| Forma | Tipo | Esempio |
|---|---|---|
| mago | nome maschile | il mago |
| maga | femminile | la maga Circe |
| maghi | plurale | i maghi |
| magia | nome | un trucco di magia |
| magico | aggettivo | una notte magica |
Come si usa nelle frasi
- Il mago ha tirato fuori un coniglio dal cappello.Immagine classica del prestigiatore.
- Mia nonna è una maga della cucina.Maga al femminile, in senso figurato, per chi ha mano felice.
- I Re Magi portarono oro, incenso e mirra.Magi è il plurale latineggiante, usato solo per i personaggi del Vangelo.
I Magi, la magia e un equivoco
- Origine — dal persiano antico *magu*, tramite il greco *mágos* e il latino *magus*; da qui anche *magia*.
- I Re Magi — il Vangelo di Matteo parla soltanto di «magi» venuti dall'Oriente, senza dire quanti fossero né che fossero re: sono tradizioni più tarde.
- Mago e stregone — la strega ha un'associazione più cupa, mentre mago può essere anche positivo e spettacolare.
Mago o stregone?
Mago ha spesso valore erudito o spettacolare; stregone indica chi usa riti e forze oscure, specie in contesti tribali o negativi.
Perché si scrive maghi con la h?
Perché la g di mago è dura, e la h nel plurale ne conserva il suono, come in lago-laghi. Una magia ben fatta lo spiega bene.