Riserva: ciò che si tiene da parte

La riserva è ciò che si conserva per un bisogno futuro. Indica anche un territorio protetto, un giocatore in panchina, una condizione posta a un accordo.

La riserva è ciò che si tiene da parte. È la parola che serve per la benzina, per l'acqua, per il vino invecchiato e per il giocatore che aspetta in panchina. In tutti i casi vale l'idea di una risorsa conservata per dopo.

Forme

AspettoFormaNota
Generefemminilela riserva
Pluralele riserveregolare
Verboriservaretenere da parte
Aggettivoriservatoprivato, discreto
Locuzionein riservacon poco carburante

Esempi d'uso

Riserva in più campi

Nel mondo del vino *Riserva* indica un prodotto invecchiato più a lungo, secondo disciplinari regionali. In Italia le riserve naturali possono essere statali o regionali, e il Parco nazionale è un'altra cosa. Nel calcio la *riserva* è il giocatore che non parte titolare. Il verbo *riservare* da cui nasce significa anche *prenotare*: «riservare un tavolo». Un uso solenne è *sciogliere la riserva*: decidere dopo aver riflettuto.

Riserva e scorta sono sinonimi?

Quasi: la scorta è la quantità conservata, la riserva è anche l'idea di tenere da parte.

Che cosa significa «senza riserve»?

Con piena fiducia e senza condizioni.

Che cos'è una riserva naturale?

Un'area tutelata dalla legge in cui flora e fauna sono protette.

Fonti

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