Invidia o gelosia? Una differenza che conta
L'invidia è il sentimento di dolore o rancore per il bene o la fortuna altrui, accompagnato dal desiderio di averli. Nella tradizione cristiana è uno dei sette peccati capitali.
L'invidia è un sentimento tra i più antichi. Si invidia ciò che un altro possiede e noi no, ed è proprio per questo che si distingue dalla gelosia, che teme di perdere ciò che si ha. Per i moralisti è un vizio, per la lingua è anche un complimento ambiguo.
- Dolore per il bene altrui. *Provava invidia per il suo successo.*
- Desiderio di avere ciò che ha un altro. *Che invidia, vai al mare!*
- Peccato capitale. *Dante colloca gli invidiosi nel Purgatorio.*
Forme
| Forma | Parola | Esempio |
|---|---|---|
| Singolare | invidia | Una forte invidia. |
| Plurale | invidie | Invidie e gelosie. |
| Verbo | invidiare | Ti invidio. |
| Aggettivo | invidioso, invidiabile | Una sorte invidiabile. |
| Modo di dire | verde dall'invidia | È verde dall'invidia. |
Come si usa nella frase
- Mi fa invidia il tuo coraggio.Uso positivo: ammirazione mista a desiderio.
- Non c'è niente da invidiare a quel lavoro.Locuzione: «non c'è niente da invidiare».
- Era verde dall'invidia vedendo la sua macchina nuova.Modo di dire molto comune.
Invidia e gelosia
- Origine. Dal latino *invidia*, da *invidere*, «guardare male» (*in* + *videre*): l'invidia era il «malocchio» dello sguardo.
- Gelosia. La gelosia teme di perdere ciò che si ha o chi si ama; l'invidia desidera ciò che è di un altro.
- Peccato. Tra i sette peccati capitali, l'invidia si colloca accanto all'ira e alla superbia.
Invidia e gelosia sono la stessa cosa?
No: la gelosia riguarda ciò che si possiede, l'invidia ciò che appartiene agli altri.
«Mi fai invidia» è un'offesa?
Di solito no: è un modo bonario per dire che si desidera la stessa fortuna.